Treno, che passione!

Nel campo dei trasporti ferroviari e stradali complesso di veicoli trainati da una motrice, su strada ferrata o su strada ordinaria. Il treno stradale (autotreno) è costituito da un comune autocarro (motrice) e da un normale rimorchio su due o piú assi, oppure da uno speciale autocarro a corto telaio (trattore stradale), sull’estremità posteriore del quale appoggia la parte anteriore di uno speciale rimorchio (semirimorchio), supportato posteriormente da due o piú assi e dotato anteriormente di ralla di appoggio al trattore e di puntoni con ruotine per la stabilità quando staccato dal trattore.

La storia del treno

I treni si possono classificare, in base alla natura del traffico, in due grandi categorie: treni viaggiatori, a loro volta suddivisi secondo la velocità commerciale in treni celeri comprendenti i rapidi, i direttissimi, e i diretti, e in treni lenti comprendenti gli accelerati, gli omnibus e i locali (facenti servizio di viaggiatori e merci); treni merci, che possono a loro volta suddividersi in diretti (che trasportano carri completi), e in raccoglitori (facenti servizio di dettaglio nelle diverse stazioni). Agli effetti della circolazione i treni ferroviari si distinguono in: treni ordinari, in regolare servizio ogni 24 ore o con periodicità maggiore; treni facoltativi, che entrano in servizio solo in caso di necessità pur con orario già previsto; treni supplementari, circolanti per necessità eccezionali a determinati intervalli da altri treni che li precedono e che vengono detti bis, ter, ecc.; treni speciali, il cui servizio ed orario viene fissato caso per caso.

Tipologie di treni

Categoria a sé rappresentano i treni ospedale per il trasporto di feriti e ammalati in tempo di guerra o in caso di gravi calamità (dispongono di vetture viaggiatori attrezzate per ospitare degenti in barelle sospese con opportuni attacchi, per medicazioni, farmacia, cucina, bagaglio e alloggio del personale); i treni blindati (protetti da corazzature e armati di cannoni o obici di grosso calibro), e i treni armati (muniti di carri piatti, armati di cannoni di piccolo e medio calibro), tipi entrambi usati per la difesa mobile delle coste. Ogni treno ferroviario è contraddistinto da un numero o da due lettere; le ferrovie dello stato italiano hanno adottato numeri dispari per i treni che vanno da Nord a Sud da Ovest ad Est e numeri pari per quelli che vanno in senso opposto. I numeri distinguono inoltre la categoria secondo la velocità commerciale, in genere con numeri bassi per quelli veloci ed alti per i lenti. La distinzione con lettere viene rilevata normalmente ai treni di lusso e le lettere corrispondono generalmente i treni delle stazioni capolinea.

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