Risparmiare comprando dal mercatino dell’usato per bambini

I primi a sapere che i bambini richiedono molte spese sono i genitori, in particolare costano molto gli abiti per un motivo semplice: il bambino cresce e necessita di nuovi vestiti praticamente ogni anno fino a che non termina lo sviluppo. Quando crescono velocemente poi non si riesce che a completare una stagione. Anni fa era d’uso, tra le famiglie borghesi e pure quelle meno abbienti, di passare i vestiti tra i fratelli o i cugini, ma il decremento demografico ha messo fine a questa pratica, facendo schizzare alle stelle i costi. Ci sono comunque diversi metodi per risparmiare, cercando di mantenersi entro un budget accettabile. E bisogna anche saper comprare, soprattutto in tempi in cui è facile riempire un carrello con un click.

Prenditi tempo e organizzati. Normalmente a fare gli acquisti sono le mamme, hanno più tempo e maneggiando più i figli si rendono conto a occhio di come possono stare gli abiti. Prima di procedere all’acquisto bisogna fare come una volta: dividere l’abbigliamento per tipo, taglia e uso che se ne fa. Quando ero piccolo io, la roba buona si usava solo la domenica, comprese le scarpe che erano più costose e quindi dovevano durare di più (da bambini di età scolare si consumano suole in modo impressionante). E’ importante anche sapere ciò che si ha già nell’armadio per evitare di comprare dei duplicati, per esempio tra fratelli (a meno che non si cerchi l’orribile abbinamento). Per rendersi conto di ciò che serve per il futuro basta vedere ciò che hai fatto indossare a tuo figlio nell’ultimo anno. Gli scarti sono i tuoi errori, basta non ripeterli e già si evitano spese inutili.

Acquista da un mercatino dell’usato per bambini

Come detto prima l’abbigliamento di seconda mano era molto comune all’interno delle famiglie. Comunque oggi disponiamo più che mai di negozi come un mercatino dell’usato per bambini, che propone abbigliamento per tutte le taglie, giochi, accessori e strumenti indispensabili per la maternità. Online si trovano molte occasioni, così come negli svuota tutto che di tanto in tanto vediamo nelle strade. In genere l’usato costa 1/3 del prezzo originario, mantenendo una discreta qualità. Si trovano anche abbigliamenti di marca. Il vantaggio oltre che economico è pratico: i bambini non chiederanno mai da dove vengono i vestiti e potete stare tranquilli. Nel mercatino l’usato è relativo, può essere benissimo un abbigliamento utilizzato poco o acquistato per sbaglio.

Evitare gli acquisti compulsivi e di istinto

Essere organizzate aiuta a non acquistare compulsivamente sulla base del semplice gusto. Molte mamme fanno indossare ai propri figli ciò che vedono bene nella loro immaginazione, a dispetto di taglie, stagioni, doppioni, et cet. Per risparmiare bisogna comprare ciò che serve, non ciò che si possiede già.

Fare un compromesso con i bambini

Se i figli sono più cresciuti verranno inevitabilmente attratti da quel demonio imbattibile che è la moda, è possibile che a un certo punto desiderino possedere un determinato zaino, un paio di sneakers di marca, la maglia di un supereroe. I bambini come gli adulti amano uniformarsi: se vestono troppo diversamente dai coetanei finiscono per sentirsi diversi ed esclusi ancorché particolari. Allora bisogna fare un compromesso con loro: un capo possono sceglierlo, decidere di avere magari i pantaloni di marca, ma rinunciare allo zaino. In questo modo il budget sarà messo al riparo e vostro figlio sarà contento di sentirsi uguale agli altri.

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