Nanoblading o microblading : differenze e consigli
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Differenze tra nanoblanding e microblanding

Nanoblading o microblading : differenze e consigli

Stai per sopporti ad un trattamento per le tue sopracciglia? Vuoi avere maggiori informazioni su nanoblading e microblading (https://ajsorelle.com/)? Ecco tutto quello che devi sapere

Ma quanta confusione abbiamo in merito ai trattamenti di bellezza. Proprio perché ce ne sono davvero molti, spesso facciamo degli errori tra le varie tecniche, credendo che siano tutte uguali. In realtà ognuna ha le proprie caratteristiche e peculiarità. Infatti, sia il microblading sia la nanoblading hanno delle differenze, minime ma ci sono.

Leggi l’articolo e scopri le differenze e i consigli su nanoblading e microblading

MICROBLADING e NANOBLADING: le differenze

La nanoblading è una tecnica estetica che grazie all’utilizzo di nano aghi ultra-fini, da cui prende proprio il nome, riesce a riprodurre fedelmente la grandezza e lo spessore dei peli delle sopracciglia con un aspetto molto naturale

Infatti, è un trattamento utilissimo per rimpolpare e riempire l’arcata sopraccigliare in modo del tutto naturale. Infatti, vengono realizzati dei finti capelli con lo stesso spessore e dimensione di veri peli. Proprio per questo, a differenza del microblading con il quale si ottiene una forma ultra perfetta e leggermente tridimensionale, con la nanoblading si ha un aspetto ancora più naturale, quasi invisibile ad occhio nudo.

In quest’ultimo trattamento, il pigmento viene inserito sotto la pelle utilizzando un ago con dimensione davvero molto ridotta, pari a 0,18 mm.

Quindi, la circonferenza è davvero molto piccola e proprio per tale motivo, il colore scelto si fonde totalmente con il tono della pelle. Viene, infatti, distribuito gradualmente lungo la forma prescelta a mo’ di peli. L’effetto è molto realistico ed armonioso con il resto del viso.

Ma molti di noi si chiedono: meglio il microblading o il nanoblading? Non c’è una risposta esatta perché tutto dipende esclusivamente dalle nostre preferenze.

Infatti:

  • durante il trattamento di nanoblanding, poiché gli aghi hanno un diametro davvero molto ridotto, il pigmento che viene inserito è davvero minimo. Di conseguenza, anche il dolore sarà quasi irrisorio e quindi, la pelle guarisce in minor tempo possibile proprio perché le incisioni sono piccole, quasi inesistenti;
  • per il microblading, poiché si va a disegnare la forma del pelo manualmente, la ripresa può richiedere maggior tempo. Per tale motivo è sconsigliato per pelli molto sensibili e che soffrono molto il dolore. L’effetto finale, però, è davvero molto soddisfacente.

Per entrambi i trattamenti, nei giorni successivi alla colorazione delle sopracciglia, è necessario avere delle piccole accortezze affinché la ripresa avvenga in maniera ottimale.

Infatti, è opportuno:

  • per un massimo di sette giorni dopo il trattamento, lavare il viso, con l’aiuto di batuffoli di cotone, utilizzando solo acqua micellare;
  • non esporsi al sole;
  • non utilizzare prodotti troppo aggressivi e peeling;
  • utilizzare delle creme emollienti ed idratanti;
  • evitare l’applicazione di trucchi e prodotti non idonei sulle sopracciglia.
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