Molinari trionfa al British Open di Golf
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Molinari trionfa al British Open di Golf

Francesco Molinari ieri 22 luglio ha trionfato nel più prestigioso e antico torneo di golf mondiale, il British Open, o semplicemente the Open, diventando il primo italiano a trionfare in un major. Nel 1995 c’era andato vicino il mitico Costantino Rocca, raggiungendo i turni di playoff per aggiudicarsi la vittoria, poi sfumata. Molinari invece ha condotto dei giri a dir poco perfetti, chiudendo a -8 nel campo di Carnoustie, in Scozia. Per il talento italiano si tratta del coronamento di una stagione a dir poco trionfale. Nella gare di questo weekend Molinari ha dovuto anche affrontare la grande pressione di girare insieme a Tiger Woods, apparso in forma fin dalla prima buca, poi arrivato quinto a tre colpi di distanza dal campione italiano.

La presenza di un ritrovato Woods, accoppiato a Molinari, ha contribuito all’enorme eco che ha avuto la vittoria di Molinari, che si è conquistato le prime pagine di tutti i giornali inglesi, con vere e proprie gigantografie che celebrano l’impresa. In Italia la Gazzetta gli ha dato adeguato spazio, ma i giornali nazionali, a parte gli obbligatori titoli di omaggio, sono stati molto più timidi. Eppure questo trionfo equivale a una vittoria a Wimbledon in pratica, sia per l’importanza del torneo, sia per il valore degli sconfitti tra cui, oltre Woods, si contano McIlroy, Rose, Kiesner e Jordan Spieth, tutti vincitori o finalisti di major.

Questa disattenzione dei giornali italiani è imperdonabile, ma dipende dal fatto che nel nostro paese il golf non è considerato uno sport di primo piano. In Italia ci sono circa 100 mila tesserati alla federazione, che hanno accesso ai campi e ai tornei. Da sempre il golf è considerato uno sport di élite praticato da ricchi che possono permettersi l’accesso ai prestigiosi golf club. In parte questo discorso è vero: i campi da golf si presentano come strutture di lusso vicine a zone residenziali o luoghi di vacanza particolarmente esclusivi. Se ci fosse un campo da golf in ogni città probabilmente avremmo più praticanti. In Gran Bretagna e Stati Uni d’America il golf è considerato uno sport nobile e antico, seguito anche dalle masse grazie anche al grande successo di campioni carismatici, personaggi da copertina come Walter Hagen, Jack Nicklaus e Tiger Woods e da ultimi Rose e McIlroy. I campioni di questo sport ottengono così copertine e sponsorizzazioni di alto valore, tanto che Tiger Woods, mentre vinceva e dominava (ben 14 major per lui in meno di 10 anni) era sempre al primo posto degli sportivi più pagati del mondo.

Francesco Molinari è un atleta in continua crescita, una sorta di ragazzo prodigio che è maturato molto negli ultimi anni, tanto che oggi può essere considerato uno dei migliori golfisti europei e dunque rappresentante per l’Europa nella prestigiosa Ryder Cup, la competizione biennale nella quale si affrontano i migliori golfisti europei e statunitensi. Il primo italiano a partecipare alla Ryder Cup fu Costantino Rocca che nel 1995, quando allora si giocava negli anni dispari, fece una clamorosa buca in uno. Ben tre le sue partecipazioni. Francesco Molinari ha già partecipato nell’edizione del 2010, rappresentando l’Europa insieme al suo fratello maggiore Edoardo, anche egli golfista di valore. Nel 2012 Molinari ha vinto la Ryder Cup per l’Europa con un pareggio finale contro Tiger Woods. L’edizione del 2022 si terrà in Italia e si spera che questo avvenimento, insieme a i trionfi di Molinari, aiuti questo bellissimo sport a imporsi.

Nelle vicinanze:
Sulle sponde del Lago Maggiore, nel versante svizzero, il prestigioso golf club Gerre Losone. Puoi frequentare corsi per imparare a giocare a golf, o se sei golfista, iscriverti ai tornei dedicati a tutte le categorie.

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