Le traduzioni asseverate: cosa sono
809
post-template-default,single,single-post,postid-809,single-format-standard,cookies-not-set,qode-social-login-1.0,qode-restaurant-1.0,woocommerce-no-js,ajax_fade,page_not_loaded,,select-theme-ver-4.2,wpb-js-composer js-comp-ver-5.4.4,vc_responsive
traduzione giurata

Le traduzioni asseverate: cosa sono

C’è una branca del mondo della traduzione e dell’interpretariato che fa parte del settore delle traduzioni asseverate, ovvero delle traduzioni giuridiche che servono a far mantenere una valenza legale a dei documenti anche una volta tradotti. Ecco di cosa si tratta.

Traduzione e intepretariato: lavori che servono sempre

Ci troviamo in un mondo e in una società totalmente iperconnessi: aziende e istituzioni che ogni giorno interagiscono con paesi stranieri, con l’estero per mantenere affari e accordi. Le relazioni con l’estero sono fonti di tante opportunità di guadagno e di prestigio, e inoltre hanno anche il vantaggio di abbattere i confini sia linguistici che culturali.

Ad abbattere queste barriere ci pensa proprio l’interpretariato: infatti ogni azienda ha la possibilità di rivolgersi a delle speciali agenzie, come www.ilcchieri.com, che affittano interpreti e traduttori che aiutano i rapporti con i rappresentanti di Paesi stranieri, permettendo di aumentare il business e i guadagni con dei servizi di traduzione.

Un traduttore professionista, che ha studiato e si è poi specializzato, è sempre pronto per dare tante soluzioni diverse in idiomi differenti in base a ciò di cui hanno bisogno le aziende, e ovviamente in base a quali Paesi sono partner di quelle aziende.

I traduttori sono poi generalmente specializzati: ce ne sono in ogni ambito, da quello giuridico/legale a quello commerciale, a quello delle comunicazioni. Infatti un traduttore professionista deve essere altamente preparato, madrelingua con specifiche conoscenze in almeno tre settori, se non quattro.

A certificare la preparazione di questi interpreti ci devono essere agenzie altrettanto serie e professionali, che sottopongono sempre il lavoro dell’interprete ad una sorta di controllo qualità che consideri la destinazione di quella traduzione, e l’interlocutore.

Le agenzie professionali devono anche tenere in considerazione le leggi internazionali, e quindi usare sempre il lessico di riferimento. Tornando a parlare delle traduzioni asseverate, che sono quelle nello specifico rivolte all’ambito giuridico.

Le traduzioni asseverate

Prendiamo in considerazione un documento legale, di qualsiasi tipo ma con valenza legale: se questo deve essere tradotto ma mantenere comunque lo stesso valore legale che ha nel Paese d’origine, bisogna che goda di un attestato particolare, assicurando la validità e la veridicità del testo tradotto dal traduttore.

La certificazione di cui si parla è appunto la traduzione asseverata, l’unica maniera per cui un documento legale tradotto in una lingua diversa da quella originaria può mantenere lo stesso valore legale originario.

La traduzione asseverata non è la traduzione certificata, per cui non vanno confuse. Nella traduzione certificata, infatti, il traduttore deve accertare sempre che quanto ha tradotto è autentico.

Invece, la traduzione asseverata è una dichiarazione di carattere personale, quindi è il traduttore ad assumersi tutta la responsabilità giuridica del suo lavoro. I documenti legali di cui si parla sono i titoli di studio, i documenti anagrafici, le certificazioni professionali, che le persone vogliono tradurre non solo per certificare il proprio lavoro, ma anche perché tutto questo in caso di trasferimento deve avere valenza legale anche nel “nuovo” Paese.

Per far sì che la traduzione sia effettivamente asseverata, deve essere giurata da un notaio o da un cancelliere del tribunale.

Quindi, concludendo con una sintesi di quanto detto finora, una traduzione asseverata bisogna che sia giurata dal notaio, o presso l’Ufficio Asseverazioni Perizie e Traduzione di un Tribunale di riferimento.

Nel documento tradotto bisogna scrivere anche quando è stato tradotto, data che va riportata anche sul modulo di giuramento. E ci deve essere anche marca da bollo, e la firma del traduttore.

Quest’ultimo è fondamentale che sia iscritto al Ruolo Periti ed Esperto della Camera di Commercio sul territorio, tra traduttori ed interpreti.

No Comments

Post a Comment