Le auto ibride conquistano gli europei
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Le auto ibride conquistano gli europei

Il 2018 è stato un anno particolarmente positivo per le auto ibride in Europa, che hanno scalato molte posizioni superando quelle al gas naturale. Gli europei hanno capito le potenzialità innate in questi mezzi, che consentono di risparmiare sul carburante in città senza però il rischio di rimanere a piedi come accade per le automobili completamente elettriche.

Il diesel non piace più

Il mercato europeo dell’auto è in forte cambiamento, confermato dalle analisi di ACEA (associazione che riunisce tutte le case automobilistiche per il mercato di ogni veicolo) che ci rivela che nei primi 9 mesi del 2018 le vendite automobilistiche all’interno del territorio dell’UE (con anche Norvegia e Svizzera) sono aumentate del 2,3%.

In questo contesto, però, abbiamo il crollo dei diesel, tipologia di auto che perde il 17,6%. Al diesel vengono sostituiti per lo più i modelli a benzina, che crescono del 16,2%. Chi ha visto tante perdite nel diesel sono stati Regno Unito, Slovenia, Svezia e in misura minore anche la Germania.

In Italia il calo è stato meno drastico, perché se calano le vendite di auto-diesel nuove, aumentano quelle nell’usato. Insieme alle benzina, comunque, aumentano anche quelle ad alimentazione alternativa, cresciute complessivamente del 31%: le ibride in questo senso regnano, seguite dalle elettriche e dalle ibride plug-ing, e infine dall’alimentazione a gas.

Tante elettriche, e tante plug-in

Interessante è il dato dell’elettrico, che nel 2018 per la prima volta supera le 100mila unità, arrivando a 132.944 unità vendute. In questo senso la Norvegia domina il mercato, seguita dalla Germania e dalla Francia.

Quarto posto per i Paesi Bassi, che superano il Regno Unito riuscendo a vendere 11.299 elettriche. Nella Top Ten comunque ci sono anche Austria, Svezia, Italia, Spagna e Portogallo. Tuttavia l’aumento (in percentuale) più rilevante è quello della Romania, che passa da 97 elettriche a 468, con un aumento del 382,5%.

Anche le ibride plug-in crescono considerevolmente, insieme alle vetture ad autonomia estesa che raggiungono le circa 140.000 unità vendute. In questa classifica è il Regno Unito a dominare, seguito da Germania e Norvegia.

Qui l’Italia è alla posizione numero 9 (con un aumento del 74,1%) davanti al Portogallo. Ma la percentuale più alta appartiene alla verde Danimarca, che con 2.646 consegne vede un incremento del 1456,5%. Davanti all’Italia, comunque, ci sono Svezia, Francia, Belgio, Spagna e Finlandia.

L’Italia preferisce ancora il gas

Caso unico in Europa, in Italia aumentano – seppur molto meno notevolmente rispetto alle elettriche e ibride – le automobili alimentate a metano, GPL e bioetanolo. Un aumento che vede 184.232 unità vendute (+20%) e che porta l’Italia prima in classifica per questa tipologia di auto, rappresentando il 70% delle vendite totali europee.

Un merito che si deve soprattutto ad una fittissima rete di distributori GPL, seguita da crescenti infrastrutture a metano. Seconda in classifica è, comunque, la Spagna che vede 15.000 consegne ma un aumento del 458,7%.

Medaglia di bronzo per la Germania. Seguono la Polonia, la Svezia (merito del bioetanolo), il Belgio, la Repubblica Ceca, la Francia, l’Olanda e il Portogallo.

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