La storia e le caratteristiche delle lepri

Genere di Mammiferi Roditori, che dà nome alla famiglia dei Leporidi e comprende circa 200 fra specie e sottospecie, cosmopolite e tipicamente rappresentate dalla lepre comune lepre europea. La lepre è un animale di piccola e media taglia (peso variabile da 3 a 8 kg.); il corpo è lungo sino a 70 cm. (7 spettano alla coda) ma sempre tenuto molto curvo nel dorso ove sembra esistere una specie di gobba al centro; il capo è stretto, con il labbro superiore fesso, le orecchie sono lunghe e a cartoccio; gli arti anteriori sono brevi e deboli, quelli posteriori sono lunghi e assai robusti. Il corpo è rivestito di una pelliccia morbida, densa e lanosa, di colore grigio fulvo nelle parti superiori e chiaro sul ventre. La lepre ha abitudini prevalentemente notturne, è nomade, non scava tane e riposa nel terreno in qualche depressione naturale. Ha indole paurosa ed è poco socievole; ha udito finissimo, vista ed olfatto buoni. Non emette in genere alcun suono, se non dei sordi brontolii quando minaccia o dei lamenti quando è spaventata.

Caratteristiche delle lepri

È un corridore velocissimo e di grande resistenza e può raggiungere anche gli 80 km. orari; procede sempre a salti, anche quando raggiunge le massime velocità (i salti possono essere lunghi anche 4 m.). Si nutre di erbe, di radici e di vegetali vari. Partorisce 4 o 5 volte all’anno, da 1 a 4 piccoli alla volta; i piccoli nascono già coperti di pelo, con occhi aperti ed in grado di correre. La gravidanza dura circa un mese. La lepre vive al massimo da 6 ad 8 anni. In Europa le lepre sono presenti ovunque, tranne nelle regioni all’estremo Nord ed in quelle del Caucaso e del Caspio. Nell’America del Nord vivono specie del sottogenere Macrotolagus, che differiscono da quelle europee soprattutto per una maggior lunghezza del padiglione dell’orecchio. In Sardegna lepre europaeus è assente, sostituita dalla specie lepre mediterraneus, di dimensioni minori ma con orecchie più lunghe.

Le lepri in Italia e nel mondo

Le lepri sono tra gli animali più importanti dal punto di vista venatorio. Data l’alta prolificità, nelle regioni dove le condizioni ambientali sono più favorevoli al loro sviluppo e dove sono relativamente poco cacciate (come in Argentina, in Australia e nella Nuova Zelanda), sono così diffuse da essere considerate dannose all’agricoltura. In Italia, al contrario, la specie è stata ed è così attivamente cacciata, da essere divenuta rara in alcune zone o addirittura sarebbe scomparsa da altre se non si fosse provveduto al ripopolamento. Limitata alla catena alpina, ad altitudini variabili tra i 1000 ed i 3500 m., è la specie lepre variabilis. Non molto differente dalla lepre comune, questa specie ha taglia un poco inferiore, testa più tondeggiante, orecchie meno lunghe, zampe un po’ più corte. Il mantello d’estate è di colore grigio brunastro, con sfumature giallicce su tutto il corpo ad eccezione della punta delle orecchie, bruno-nera, della brevissima coda, che è bianca, e delle parti inferiori delle zampe, quasi bianche. In inverno tutto il corpo diviene bianco candido, ad eccezione della punta delle orecchie che resta nera. Abitatrici delle nostre più alte montagne, queste lepri, col sopraggiungere del freddo e delle grandi nevicate, devono scendere a quote inferiori, a volte spingendosi sin sotto i 1000 m. Fra le altre rappresentanti del genere lepri si citano le più rappresentative, tutte estranee alla fauna europea: lepre califorrticus, diffusa con diverse sottospecie negli stati sudoccidentali degli U.S.A. e nel Messico settentrionale; misura in lunghezza 70 o anche più cm., ha zampe posteriori molto lunghe ed orecchie lunghissime; ha livrea molto chiara, ad eccezione della coda, nera e sempre tenuta pendente; Lepre towsendi (o Jack rabbit dalla coda bianca), diffusa sulle montagne del settore occidentale degli U.S.A., sino a 3000 m. di altitudine; in estate ha livrea grigio-giallastra, con coda bianca; in inverno la livrea è tutta bianca ad eccezione di 2 macchie nere all’apice delle enormi orecchie. Altre specie americane sono: lepre arcticus, dei distretti più settentrionali del Nord-America; lepre americanus, del Canada e dell’Alasca; nella Groenlandia vive lepre groenlandicus. Fra le lepri asiatiche si ricorda lepre oiostatus; ha forme e dimensioni simili a quelle della L. europea, ma un mantello di peli fittissimi, lanosi, morbidi, di colore bruno con riflessi argentei.

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