Imparare i massaggi di linfodrenaggio manuale

Il drenaggio linfatico manuale è una tipologia di massaggio manuale che ha lo scopo di promuovere il corretto scorrimento dei fluidi nel nostro corpo. Viene spesso utilizzato nel trattamento del linfedema, una condizione medica che si determina con la ritenzione idrica e di fluidi in precise aree del corpo. Molti pazienti si sottopongono a questa tecnica di massaggio per migliorare il senso di benessere generale e perché sono convinti che la pratica abbia delle qualità purificanti (detox). Per praticare il linfodrenaggio occorre presentarsi davanti a un esperto in massoterapia, che abbia conseguito una qualifica dedicata espressamente a questa tecnica, come quella che si può ottenere seguendo un corso di linfodrenaggio. Per chi fosse interessato a imparare questa tecnica, ad esempio un massaggiatore esperto che vuole affinare le proprie conoscenze, e abita a Milano, può seguire il calendario di corsi proposto da un’azienda leader nel settore.

Cosa è il linfodrenaggio manuale

LINFODRENAGGIO CORSOPrima di sottoporsi a un linfodrenaggio sarebbe comunque opportuno consultare un medico perché questa tecnica di messaggio potrebbe non andare bene in caso di alcune malattie (esempio delle forme tumorali). Durante una normale sessione di drenaggio linfatico, il terapista usa un ventaglio di tecniche di massaggio, da quelle più forti a quelle più gentili, in grado di stimolare il sistema linfatico, solitamente agendo sulla pelle nuda del paziente. Se il cliente ha un linfedema, il massaggio si orienterà in quella determinata zona anche se l’intero organismo ne avrebbe un beneficio, migliorando la circolazione. L’attenzione viene spesso dedicata ai linfonodi.

I pazienti vengono incoraggiati a bere acqua prima e dopo la sessione di linfodrenaggio, anche se ciò tende a scatenare la voglia di urinare, motivo per cui spesso si deve ricorrere al bagno. Questo tipo di massaggio è comunque particolarmente gentile, leggero ed è adatto a persone adulte di tutte le età. Fu introdotto per la prima volta negli anni Trenta da Emil Vodder, un terapista che lavorava con i pazienti presso una spa. Qui notò che coloro che erano affetti da sinusiti, infiammazioni e infezioni avevano dei linfonodi ingrossati. Per questo decise di agire sul sistema linfatico per migliorare il drenaggio dei tessuti, ottenendo dei risultati che gli stessi pazienti definivano miracolosi. I pazienti comunque dovrebbero sempre informare il massoterapista circa le loro condizioni di salute generali, per evitare problemi.

Imparare il linfodrenaggio e dove si pratica

Il fatto che sia nato all’interno delle spa la dice lunga sul suo utilizzo nelle stazioni termali, nei resort e negli alberghi, nei grandi centri benessere. I vantaggi di queste tecniche sono molto dibattute, ma vengono costantemente offerte nei centri massaggio perché spesso i pazienti ne traggono beneficio. In generale la ritenzione dei fluidi viene considerata un male e si deve mettere in atto ogni pratica volta a risolverla, non solo per motivi estetici, ma per la generale salute del corpo. Il sistema linfatico è tra i più complessi del nostro corpo: esso serve a drenare gli organi e tessuti, a favorire lo scambio di liquidi, a mettere in moto il sistema immunitario, consentendo il suo funzionamento fino al cervello grazie alla cosiddetta risposta immunitaria. Non va confuso col sistema circolatorio, anche se la linfa – il liquido che circola all’interno dei vasi linfatici – si forma come fluido interstiziale da una parte del plasma e “viaggia” fino a raggiungere i vasi linfatici, di periferia o di conduzione. Data l’alta importanza in termini fisiologici del sistema, si ritene che il linfodrenaggio sia una materia comunque delicata e che vada studiata bene attraverso la frequentazione di specifici corsi ad esso dedicati.

Add a Comment