Golf Variant Alltrack: sapore intenso

La versione rialzata della station wagon tedesca non è solo un adeguamento alla moda, ma ha carte da giocare concretamente a proprio favore.

La gamma Variant della Golf, da sempre, vive lievemente all’ombra della classica e blasonata versione berlinetta a cinque porte, eppure questa Alltrack un po’ speciale riesce a sparigliare in buona misura gli equilibri proponendo un appeal dal sapore senza dubbio intenso. Oltre che riuscito. A dispetto della veste familiare, la vettura avanza infatti avanza insospettabilmente bene anche su terreni fuori asfalro piuttosto insidiosi: vanta infatti di serie la trazione integrale 4Motion che torna utile anche per il semplice inverno, poi è rialzata da terra di 20 mm – il che non guasta nemmeno nei confronti dei marciapiedi, quando si parcheggia – ed infine, ultimo aspetto ma non per questo meno importante, offre un look quanto mai distintivo e riuscito.

Le modifiche di carrozzeria sono incisive: passaruota maggiorati, protezioni, paraurti ridisegnati per un insieme dall’elevato esotismo che riesce a trasmettere anche superiore ricercatezza.

All’interno, l’accoglienza è quella standard di tutte le Golf, ricercata e di qualità; il confort di marcia altrettanto qualificante, con un assetto impercettibilmente più morbido ma all’occorrenza personalizzabile adottando le sospensioni regolabili. E’ inoltre prevista una speciale dinamica di marcia Offroad selezionabile dall’abitacolo, particolarmente efficace in special modo in combinazione al cambio doppia frizione DGS (irrinunciabile). Il diesel provato, due litri da 184 cv, è rotondo quanto performante (0-100km/h n 7″8, DGS di serie) ed offre una percorrenza media di 20 km/litro.

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