Finanziamenti alle imprese dalla Comunità Europea

In un’epoca difficile dal punto di vista economico per le imprese ottenere finanziamenti non è certo semplice. La strada dei finanziamenti bancari si rivela spesso tortuosa ed impetuosa, piena di insidie e di rischi sotto tutti i punti di vista. Ottenere un prestito bancario per una start up non solo è molto difficile ma non è poi così consigliato. Le banche chiedono garanzie e, poiché non possono sapere se e quanto possa rendere in futuro un’impresa che è appena nata, spesso non concedono prestiti di questo tipo. Anche nel caso in cui dovessero concederlo le garanzie potrebbero essere di un certo peso e, dunque, è una scelta non facile da ambo le parti ma soprattutto per l’imprenditore il quale dovrà pensare bene prima di prendere una simile decisione.

Finanziamenti alle imprese dalla UE

In questa guida parleremo dei finanziamenti e dei contributi erogati dall’Unione Europea (per info si veda www.contributipmi.it) la quale ogni anno dà una mano a circa 200.000 imprese sparse su tutto il territorio comunitario. Ricordiamo che l’Unione Europea eroga finanziamenti soprattutto alle imprese che si definiscono start up, cioè le nascenti attività imprenditoriali. Questi finanziamenti riguardano imprese ed imprenditori di qualunque settore o dimensione. Dunque, non ci sono particolari differenze tra grandi, medie e piccole imprese, tutte possono ottenere contributi.

Sono tante le modalità di finanziamento che la comunità europea può erogare all’impresa. Abbiamo:

  • prestiti
  • capitali di rischio
  • garanzie
  • altri finanziamenti

Non sempre la comunità europea concede finanziamenti. Ci sono delle condizioni da rispettare, senza dimenticare che bisogna passare per il placet di istituti finanziari locali che possono essere:

  • banche
  • fondi di garanzia
  • fondi d’investimento

Se gli istituti finanziari locali sono in grado di erogare finanziamenti alle imprese è proprio per via dei contributi che essi ricevono dall’Unione Europea. Sono questi istituti finanziari a determinare le modalità di finanziamento agli imprenditori e le varie condizioni, ovvero gli importi, la durata, le commissioni e il tasso d’interesse.

Chi vuole ottenere maggiori informazioni in merito ai finanziamenti alle imprese concessi dall’Unione Europea può mettersi in contatto con uno dei tantissimi istituti finanziari che si occupano di tale tematica. Gli istituti finanziari prenderanno in carico la richiesta degli utenti e prenderanno una decisione relativa alla possibilità o meno di concedere il finanziamento.

Sono tanti i programmi di finanziamenti alle imprese previsti dall’Unione Europea. Ad esempio, esiste il programma COSME nato con l’obiettivo di offrire garanzie soprattutto alle medie e piccole imprese su prestiti per un imposto massimo di 150.000 euro.

Il programma Innovfin, invece, propone prestiti e garanzie per le imprese innovative. In particolare, i finanziamenti sono volti ad incentivare le imprese che si occupano di settori strategici per il futuro dell’intera comunità europea, ovvero l’innovazione, la ricerca e lo sviluppo. Il programma Europa creativa, invece, ha l’intento di fornire sostegno alle piccole e medie imprese attive nel settore culturale e in quello creativo.

I programmi per l’occupazione e l’innovazione sociale si pongono il fine di concedere microprestiti, per un importo massimo di 25.000 euro, alle microimprese o a coloro i quali mostrino l’intenzione di creare una microimpresa.

Prima di fare una domanda o una richiesta specifica, dunque, è sempre bene informarsi sui vari programmi previsti dall’Unione Europea per rendersi conto se si dispone dei requisiti per accedere ad una delle varie forme di finanziamenti alle imprese.

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