Fiat 120 Concept e il futuro della Panda
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Fiat 120 Concept e il futuro della Panda

Al Salone di Ginevra 2019 Fiat ha presentato il Concept 120, così chiamato perché quest’anno il marchio torinese compie appunto 120 anni e rappresenta da anni il primo veicolo completamente elettrico progettato da Fiat. Un concept interessante, che anticipa ciò che sarà la Panda dei prossimi anni e che ha un innovativo “sistema modulare”.

Celebrare il passato guardando al futuro

Fiat quest’anno festeggia i suoi 120 anni di storia, e lo fa (finalmente) con uno sguardo concreto al futuro delle automobili e della mobilità in generale. Infatti quest’anno al Salone di Ginevra il marchio torinese ha presentato in anteprima il concept Fiat 120, in onore di questo compleanno, modello elettrico che nel suo design ricorda molto la Panda, la cui prossima generazione che debutterà nel 2020 (o già a fine 2019) riprenderà proprio queste forme (che forse non si chiami più Panda?).

Questo modello ruota intorno alla parola personalizzazione, perché la 120 verrà prodotta in una sola livrea che poi il cliente potrà adattare sfruttando il programma 4U: avrà quindi modo di scegliere tra 4 tettucci, 4 paraurti, 4 copriruota e 4 pellicole esterne per la carrozzeria.

Insomma, il cliente potrà creare un veicolo il più possibile vicino alle sue esigenze personali, potendo personalizzare anche il sistema di infotainment. Fiat Centoventi (il nome è scritto così, e non a cifre da tradizione Fiat) ha una lunghezza di 3,68m, una larghezza di 1,74, un’altezza di 1,52 e un passo di 2,43.

Le batterie che la muovono sono nate da una collaborazione d’eccezione, quella con Samsung, e avranno una struttura modulare, potendo variare l’autonomia da una base di 100km ai 400 raggiungibili con l’aggiunta di altre batterie, cosa permessa da un unico binario scorrevole. Il range potrà essere esteso anche a 500km, grazie ad un altro elemento posto sotto al sedile di chi guida.

Massima personalizzazione, con pensiero ai Millennials

Come detto, la personalizzazione è il core di questa vettura: l’acquirente ha la possibilità di scegliere tra più di 120 accessori ideati e che saranno venduti nei concessionari, se non addirittura stampati da chi compra per mezzo di una stampante 3D.

Sulla plancia di Fiat 120 sono presenti dei forellini dove poter far aderire le componenti aggiuntive, con un semplice sistema ad incastro che tra l’altro si ritrova anche sui pannelli porta. Moderni e originali anche i sedili, che hanno una struttura “nuda” per gli schienali realizzati in materiali ecologici e sostenibili. I cuscini e il poggiatesta si possono facilmente cambiare sia nei colori che nei materiali.

Non solo, il sedile passeggero anteriore può essere rimosso e sostituito con dei portaoggetti o con un seggiolino per bambini, mentre il divano posteriore è fatto di una panca retraibile, con lo schienale che si può ruotare per aumentare la capacità del bagagliaio, mai vista su una vettura di questo segmento.

Il tetto, come gli altri, ha struttura modulare e ne esistono, come detto, 4 versioni. C’è un tetto bicolore in policarbonato, un tetto in tela apribile, uno con cargo box integrato e quello più innovativo, che incorpora un pannello solare in grado di generare 50w per mantenere ventilato l’abitacolo quando si è parcheggiati e per alimentare il display digitale posto sotto il portellone del baule.

E poi c’è un infotainment che si adatta perfettamente alle esigenze di chi guida, pensato soprattutto per i Millennials perché integra lo smartphone (o anche il tablet) allo schermo principale. La soluzione più tradizionale, invece, prevede un secondo display da 20’’.

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