Cosa sono le vite in aereonautica?

Condizione di volo anormale, generalmente conseguente ad uno stallo in assetto deviato, o con un velivolo non aerodinamicamente simmetrico. La traiettoria dell’aereo, durante la Vite, è un’elica cilindrica avente considerevole passo in rapporto al raggio, che risulta dello stesso ordine di grandezza dell’apertura alare del velivolo, percorsa con velocità verticale relativamente elevata, si che grosso modo può considerarsi che la resistenza aerodinamica del velivolo faccia equilibrio al peso, e la portanza alla forza centrifuga.

La pericolosità della Vite è dovuta al fatto che, in questa condizione di volo, tanto l’ala quanto l’impennaggio orizzontale sono in stallo (date le elevate incidenze rispetto alla traiettoria), e che quindi una manovra degli alettoni o dell’equilibratore spesso risulta del tutto inefficace, o quasi. L’unica superficie aerodina-mica mente efficiente è generalmente il solo Impennaggio verticale, ed è quindi necessario, perché un aereo possa uscire agevolmente dalla Vite, che il suo impennaggio verticale abbia cospicua superficie, e sia di disegno tale da evitare di trovarsi nella scia bolenta dell’impennaggio orizzontale, onde la sua efficacia non risulti da ciò diminuita. Buon a efficacia hanno gli appositi paracadute caudali antivite (normalmente installati su prototipi in fase di collaudo), e pure utili, su aerei ad elica, brusche spuntate di motore che provocano vivaci variazioni del soffio dell’elica sugli impennaggi. La Vite comporta cospicue perdite di quota per velivoli aventi elevato carico alare, e anche la manovra per l’uscita dalla Vite è causa di ulteriori, apprezzabilissime perdite di quota; è per questi motivi che l’esecuzione a bassa quota (o comunque a quota non sufficientemente elevata) di manovre che possano portare alla Vite è comunque da ritenersi estremamente pericolosa. La conoscenza delle manovre necessarie per l’uscita dalla Vite forma parte essenziale della preparazione di qualsiasi pilota; si può peraltro rilevare che l’esecuzione della Vite è normalmente esclusa per aerei il cui peso superi opportuni limiti, e quindi praticamente per la totalità dei moderni velivoli commerciali, il cui impiego deve del resto rispondere a regole ben precise, dalle quali deriva in pratica l’esclusione della possibilità di cadere in Vite. A seconda dell’assetto assunto dall’aereo durante la Vite si possono avere, oltre alla Vite normale, in cui l’asse longitudinale del velivolo forma un angolo non troppo elevato con la tangente alla traiettoria, la Vite piatta, in cui l’asse dell’aereo può approssimativamente ritenersi orizzontale, e la Vite rovescia, che l’aereo compie in assetto rovescio, e cioè con il ventre verso l’alto ed il dorso verso terra. La Vite viene detta oscillatoria se l’orientamento del velivolo rispetto alla traiettoria non rimane costante nel tempo, ma è soggetto ad oscillazioni di varia frequenza ed ampiezza attorno ad un assetto medio.

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