Come pagare con i buoni pasto

Come pagare con buoni pastoI ticket, più comunemente noti con il nome di buoni pasto, sono dei tagliandi particolari, che il datore di lavoro, offre ai propri dipendenti. Tutti coloro che svolgono 8 ore di lavoro continuative al giorno oppure che lavorano cinque giorni alla settimana, hanno diritto ai buoni pasto, per avere la possibilità di mangiare durante la pausa pranzo.

I buoni pasto, come in molti già sapranno, non devono essere spesi a tutti i costi durante la pausa pranzo di lavoro, ma possono essere spesi in qualsiasi momento. È possibile utilizzare i buoni pasto, ad esempio, per l’acquisto degli alimentari, qualora non si desidera utilizzare i ticket per il pranzo o la cena. Vediamo insieme come si utilizzano e dove è possibile spenderli. Per assicurarsi che i buoni pasto che vengono forniti dal datore di lavoro sotto forma di blocchetto (simile a quello degli assegni) siano validi, è necessario controllare che su ogni buono sia presente:

  • il codice fiscale del dipendente che ha ricevuto i ticket
  • la ragione sociale dello stesso datore di lavoro
  • il valore, in euro, di ogni buono pasto

Quanti ticket spettano ad ogni dipendente?

Il numero di ticket che vengono consegnati dal datore di lavoro, non sono a sua discrezione, ma dipendono dalle giornate di lavoro consecutive che si effettuano in una settimana e dal contratto stipulato tra datore e dipendente. È necessario ricordare, che prima di staccare un buono pasto dal blocchetto per consegnarlo alla commessa, bisogna firmarlo, oltre che a controllare che l’esercizio commerciale accetti gli stessi. Qualora si decidesse di utilizzare i buoni pasto per pranzare o cenare durante la pausa di lavoro, sarà necessario recarsi presso dei punti di ristoro, che accettino i ticket a disposizione. Vicino a molti uffici che si trovano in città, ci sono solitamente tavole calde, bar e pizzerie, che accettano i buoni pasto, che quindi possono essere spesi per effettuare la propria pausa pranzo o cena. Ovviamente, se si desidera mangiare in una tavola calda, è necessario verificare che il valore del buono pasto, copra la spesa del cibo che si vuole acquistare. Infatti, con i buoni pasto non si può pretendere di ricevere il resto in denaro, se la cifra spesa è inferiore a quella del ticket. Tuttavia, nel caso in cui il costo degli alimenti, superasse quello dei buoni pasto, è possibile pagare la differenza in denaro.

È possibile utilizzarli nelle attività commerciali?

Se si vogliono utilizzare i buoni pasto in un supermercato, è sempre meglio verificare in anticipo se quella determinata attività li accetta o meno. Solitamente, supermercati, alcuni discount e ipermercati, accettano i ticket più comuni senza alcun tipo di problema. Cosa che solitamente non è valida per i negozi che vendono articoli per la casa. Una volta riempito il carrello di tutto il necessario, è possibile mettersi in fila alla cassa e procedere al pagamento con i buoni pasto. Se il valore dei buoni pasto supera quello della spesa, è possibile inserire nel proprio carrello qualcos’altro, perché il resto non viene dato. Infine, è necessario ricordare che i ticket sono cumulabili e disponibili sia in versione cartacea che elettronica.

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