Come funziona il trasporto degli alimenti refrigerati
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Come funziona il trasporto degli alimenti refrigerati

Come si sa, gli alimenti refrigerati richiedono particolari cautele in materia di trasporto. Questo perché i prodotti che siano stati sottoposti al procedimento di refrigerazione per una più lunga conservazione devono sempre rimanere, nel corso del trasporto, nella cosiddetta catena del freddo. Questo significa che laddove si abbia la necessità di trasportare questi prodotti, è necessario farlo per mezzo di camion appositi che siano dotati di celle frigorifere idonee e che mantengano appunto la catena del freddo inalterata. Il rischio, altrimenti, è quello di un degrado delle caratteristiche organolettiche del prodotto e ci sono anche rischi per la salute del consumatore.

Esistono aziende che si occupano di servizi di trasporto via terra, via mare, via aerea e che mettono a disposizione la loro professionalità e mezzi idonei per questo scopo.

Quando si devono trasportare gli alimenti refrigerati, quindi, si parla di ‘trasporto a temperatura controllata’, vale a dire che il trasporto deve sempre rispettare determinati standard della temperatura che non devono subire sbalzi o interruzioni neppure per pochi istanti, altrimenti la catena del freddo potrebbe essere interrotta con gravi conseguenze sulla qualità del prodotto e per la salute dei consumatori.

I trasporti dei cibi refrigerati deve essere effettuato quindi in particolari condizioni di garanzia e di sicurezza igienica; i trasporti in questione, a temperatura controllata, vengono regolamentati dalla normativa ATP (che significa Accord Transport Perissable) e che stabilisce quali sono i criteri necessari a livello internazionale, e quindi anche fuori dall’Italia, per trasportare gli alimenti refrigerati.

I mezzi di trasporto degli alimenti refrigerati si distinguono in quattro tipologie, i mezzi isotermici, frigoriferi, refrigerati e caloriferi. Si tratta evidentemente di camion particolari che sono dotati di celle che mantengono una certa temperatura, progettati per evitare sbalzi e per proteggere gli alimenti. La capacità di isolamento termico è assolutamente fondamentale per mantenere nel corso del viaggio, breve o lungo che sia – in Italia o anche all’estero – la catena del freddo e quindi una temperatura costante.

Ogni azienda che si occupa di trasporto di alimenti refrigerati (via mare o via aerea) e di altri prodotti deperibili, come ad esempio i farmaci, è dotata di mezzi con certificato ATP che garantisce che si tratta di prodotti idonei al trasporto di questi prodotti particolari.

L’attestato in questione riporta la data della validità. 

I mezzi di trasporto per alimenti refrigerati sono dotati di sistema di controlli della temperatura e sono sottoposti ad una revisione periodica, ogni due anni, per verificarne il corretto funzionamento. Tutto questo per garantire un trasporto sicuro, eccellente sia via terra che via mare.

Il modo più economico di trasportare alimenti refrigerati via terra è il Groupage, una spedizione collettiva economica, che garantisce la sicurezza dei prodotti. Ovviamente prima di richiedere la spedizione è necessario premunirsi di controllare che la spedizione sia idonea anche per alimenti refrigerati e che siano rispettate le norme in proposito: una azienda di servizi di trasporto in Italia ed all’estero professionale e competente può indirizzarvi nella scelta del mezzo di trasporto più economico e sicuro per i vostri alimenti refrigerati.

 

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