Che cos’è lo smog e quali effetti ha sulla salute?

Che cos'è lo smog e quali effetti ha per la salute?Le nostre città ne sono assediate. D’estate i livelli di inquinamento dell’aria a causa dello smog e dell’afa raggiungono percentuali impressionanti. Gli esperti parlano di ‘situazione drammatica’, eppure nonostante gli allarmismi (ragionevoli) sembra che non riusciamo davvero a fare a meno di auto ed elettrodomestici che contribuiscono ad inquinare l’ambiente. Il tutto, naturalmente, a danno di salute dell’organismo e dell’ambiente.

Se in passato, l’Italia sembrava lontana dai livelli di inquinamento dei paesi più industriali (come Cina e Giappone); oggi, invece, le metropoli più popolate raggiungono livelli di inquinamento causati dallo smog davvero impressionanti. Maglia nera per Palermo (giudicata da poco più città italiana più inquinata di molte città industrializzate cinesi) ma anche Napoli, Roma e naturalmente Milano. Ma che cos’è lo smog? Come si forma e cosa possiamo fare, concretamente, per contrastarlo?

Ne esistono di due tipi, entrambi estremamente nocivi per uomini, animali e piante.

Che cos’è lo smog?

Il termine deriva dalle parole inglesi smoke (fumo) e fog (nebbia) e indica l’inquinamento atmosferico urbano (l’aria nelle città).

Si tratta di un problema che può incidere gravemente sulla salute dell’uomo, degli animali e delle piante. Nei primi lo smog è fonte di gravi disturbi respiratori che possono condurre a forti allergie, all’asma e, con il tempo, anche alla morte. Per questo motivo, in presenza di valori anomali di polveri e composti chimici, le autorità possono decidere di vietare la circolazione dei mezzi di trasporto inquinanti e limitare l’uso dei riscaldamenti.

Tipo di smog?

Esistono due tipi di smog, uno classico (tipo Londra) e uno fotochimico (tipo Los Angeles) dal nome delle città in cui sono presenti in maniera caratteristica. Il primo è dovuto prevalentemente all’azione di biossido di zolfo (SO2) e particolato (polveri sottili), in prossimità dell’alba e in condizioni di bassa insolazione, bassa velocità del vento e temperatura prossima a 0°C (autunno e inverno).

Si forma dal ristagno nell’atmosfera di particelle solide (polveri sottili di metalli e altri composti) e del biossido di zolfo prodotti dalla combustione (fumo dei camini, scarichi di auto, camion, pullman ecc.). Lo smog fotochimico è invece dovuto all’azione di ossidi di azoto (NOx), ossido di carbonio (CO), ozono (03) e di altri composti volatili, sotto l’azione della luce del Sole. Si verifica tipicamente in estate, nelle ore centrali della giornata, quando il Sole è più forte, con bassa velocità del vento e temperatura superiore a 18°C.

L’elevata intensità luminosa e le alte temperature tipiche del Mediterraneo favoriscono le reazioni alla base della formazione dello smog fotochimico, in particolar modo dell’ozono. Per tale motivo, in Italia, ci si scontra più facilmente con questo tipo di smog.

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