Che cos’è il GPS?

Che cos'è il GPS?
Il GPS, meglio conosciuto con il nome di sistema di posizionamento globale rappresenta un sistema che consente di localizzare perfettamente, in qualsiasi giorno e ad un preciso orario, un determinato dispositivo mobile mediante un sistema satellitare dedicato al dispositivo stesso.

Che cos’è un il sistema di posizionamento satellitare?

Il GPS si può localizzare perfettamente in qualsiasi punto della Terra, rilevando le precise coordinate di latitudine e longitudine e segnalato giorno ed orario esatto. Il sistema satellitare GPS, inoltre, è in grado di funzionare correttamente in qualsiasi condizione meteo, compreso le condizioni più avverse. L’individuazione del sistema GPS è resa possibile mediante alcuni segnali radio che vengono trasmessi dai singoli satelliti situati in orbita; i satelliti trasmettono i segnali al ricevitore che a sua volta li elabora.

Tutto il sistema di GPS è organizzato e seguito dal governo americano anche se chiunque possiede un dispositivo può accedervi autonomamente. La qualità sei segnali dipende da una serie di fattori:

  • meteo
  • localizzazione dei satelliti in orbita
  • ricevitore
  • radio
  • effetti della relatività

La storia del GPS

Il sistema di localizzazione GPS è entrato in vigore per sostituire un sistema utilizzato precedentemente e nominato Transit. Il primo sviluppo del localizzatore GPS c’è stato nel 1973. L’obiettivo naturalmente era migliorare i sistemi di localizzazione che erano stati sviluppati precedentemente, specie negli anni 60. Il sistema GPS fu finanziato dal dipartimento della difesa del governo degli stati Uniti d’America e- in un primo momento – era dotato di soli 24 satelliti. Tuttavia, il GPS è stato avviato definitivamente solo nel 1994.

Il primo nome del GPS, in realtà, era SPS. Lo scopo di questo satellitare era esclusivamente di carattere civile, ma ben presto il governo americano ne favorì l’impiego anche da parte dell’esercito e delle squadre militari. In un primo momento, questa prima forma di GPS era molto debole e i segnali trasmessi dai satelliti erano spesso carichi di errori ed imprecisioni. Le imprecisioni, tuttavia, erano intenzionali dal momento che il Governo degli Stati Uniti aveva introdotto un ulteriore sistema finalizzato ad introdurre errori nell’elaborazione dei segnali. Il sistema , quindi, inizialmente effettuava rilevazioni precise soltanto in un raggio di 100, massimo 150 metri. Le distanze maggiori, infatti, rilevavano un sistema satellitare decisamente degradato. Questa degradazione è stata abolita ufficialmente dal governo americano solo nel 2000, quando l’allora presidente Bill Clinton emanò un apposito decreto legge per consentire un uso civile del satellitare mantenendo una precisione nella rilevazione del segnale compresa tra i 10 e 20 metri.

Un GPS, generalmente, è composto di tre sistemi principali:

un segmento di tipo spaziale

un segmento di controllo

un segmento per gli utenti finali

Due di questi segmenti, e precisamente quello di controllo e quello di tipo spaziale, sono gestiti direttamente dall’areonautica statunitense. Il segmento di tipo spaziale è quello che contiene i satelliti il cui numero iscilla tra i 24 e i 32. Il segmento del controllo, invece, serve appunto a mantenere una visione di controllo sull’intero posizionamento satellitare ed esiste, poi, anche un sistema di controllo di tipo alternativo che contiene antenne e stazioni che servono a monitorare l’invio e la trasmissione dei segnali satellitari. Il segmento per gli utenti finali è quello che si identifica nei dispositivi GPS materiali.

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