Cambia volto, ma non solo

Oltre alla calandra da family feeling Ford, la compatta monovolume dispone di aggiornati aiuti alla guida, di un infotainment evoluto e di una gamma motori più ampia. La seconda generazione della Ford C-Max si rinnova in misura sensibile, come del resto ha già Fatto il modello da cui deriva, la Focus. Anche in questo non si tratta soltanto dell’adozione del nuovo frontale con la calandra di forma trapezoidale e il cofano percorso da un’ampia nervatura centrale, perché questi elementi arrivano insieme a contenuti innovativi, di serie o a richiesta, per quanto riguarda confort, sicurezza e motorizzazioni.

L’abitacolo è stato reso più silenzioso e beneficia dell’abbattimento delle vibrazioni prodotte dal motore, grazie all’impiego di un volano bimassa riprogettato. L’insonorizzazione del cofano anteriore prevede poi guarnizioni aggiuntive per i motori diesel. Inoltre il sistema Start&Stop è stato affinato per renderne meno avvertibile il funzionamento nella Fase di riavviamento. La plancia. e la consolle centrale sono state modificate per armonizzarle con il nuovo sistema di infotainment Syne 2, di serie sull’allestimento superiore Titanium X (ne parliamo nella pagina accanto) e anche il bracciolo centrale scorrevole è nuovo e più ampio. Con il Sync 2 le porte USB per connettere e ricaricare dispositivi elettronici, come lo smartphone o il tablet, sono due. Materiali e comandi sono stati migliorati e per facilitare l’accesso al vano bagagli è proposto il portellone azionabile senza che occorra toccarlo (optional). Come prima, la C-Max è disponibile nella versione con tre file di sedili e sette posti, la C-Max7, sempre equipaggiata con le porte laterali posteriori scorrevoli.

I sistemi elettronici di assistenza alla guida sono stati o aggiornati o introdotti per la prima volta: è questo il caso del cruise control adattivo che mantiene automaticamente la distanza di sicurezza dal veicolo che viaggia davanti. Il sistema di frenata automatica in città è stato invece potenziato e ora è attivo fino a 50 km/h, contro i 30 della. precedente versione. È poi disponibile anche il dispositivo di parcheggio semiautomatico, che localizza uno spazio sufficiente per parcheggiare ed esegue la manovra lasciando al guidatore solo il compito di agire su acceleratore e freno. L’impianto d’illuminazione con fari bixeno e luci diurne a Led segue l’andamento della strada e abbassa il fascio luminoso quando l’auto incrocia altri veicoli. La gamma di motori della C-Max si arricchisce del 1.5 litri EcoBoost a benzina da 150 cv, del 1.5 litri TDCi a gasolio con 120 cv e del 1.5 a gasolio ECOnetic, dapprima sulle Business con 105 cv ed emissioni di CO2 di 99 g/km. Fra i motori a benzina ci sono anche il tre cilindri di 1.0 litri con 100 e 125 cv, e il 1.6 da 120 cv funzionante anche a GPL.

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